Akvil House: una casa vacanze incastonata tra le gemme più preziose del Lazio…

NeaPolis Roma offre visite di gruppo nei luoghi più suggestivi di Roma per gruppi, coppie, singoli. Per informazioni clicca qui

Se volete un po’ di relax a due passi da Roma, immersi in un bellissimo parco verde e con una piscina a vostra disposizione, Akvil House è quello che fa per voi!
La casa vacanze Akvil House è un’oasi etrusca situata nell’area geografica che fu dimora dell’antico sito di Castrum Campanilis, uno dei numerosi insediamenti medioevali del Patrimonium Sancti Petri, oggi conosciuto con il nome di Castel Campanile, poco distante da Palidoro sulla via Aurelia (litorale Nord di Roma) e a 30 minuti da San Pietro, cuore della cristianità mondiale.

Akvil House: una casa vacanze incastonata tra le gemme più preziose del Lazio…

Non solo Roma…

Il Lazio oltre Roma offre una quantità innumerevole di tesori, artistici e naturali, archeologici e gastronomici. E a due passi dalla vostra residenza Akvil potrete gustarvi capolavori che appartengono al patrimonio dell’umanità intera.
Pensiamo a Cerveteri, da Caere Vetus, principale centro di un popolo dalle origini incerte come gli Etruschi. Grandi navigatori e avversari dei Romani, influenzarono profondamente la loro cultura tanto da figurare anche nell’opera fondativa della mitologia di Roma, l’Eneide di Virgilio: il loro re Mezenzio, tiranno crudele, viene ucciso da Enea in battaglia dopo che suo figlio Lauso ha già perduto la vita.
Un popolo affascinante e misterioso, soprattutto perché le uniche tracce archeologiche in nostro possesso sono quelle provenienti dalle grandi necropoli, le “città dei morti” che ci permettono di venire a contatto con la concezione dell’aldilà e le primitive pratiche funerari. Il più grande di questi siti archeologici è la Necropoli della Banditaccia, il cui nome deriva da un bando emanato nell’Ottocento da parte dei proprietari terrieri di Cerveteri per affidare l’area alla popolazione.

Akvil House: una casa vacanze incastonata tra le gemme più preziose del Lazio…

Necropoli della Banditaccia, visuale dall’alto

 

Si tratta di un’area di 400 ettari, sebbene ne siano visitabili soltanto 10, in cui sono presenti tombe appartenenti alle varie epoche: dalle tombe a pozzetto, in cui venivano conservate le ceneri dei defunti, a quelle a tumulo, che nella loro disposizione e struttura giustificano bene il concetto di “città dei morti”. Gli Etruschi, infatti, ritenevano che la morte rappresentasse un passaggio ad un’esistenza altra in tutto simile a quella precedente e perciò costruivano le proprie tombe come delle grandi case, dotate di tutti gli oggetti della vita quotidiana che sarebbero serviti ai defunti per svolgere le proprie attività. L’esempio migliore di questa concezione è rappresentato dalla Tomba dei rilievi, osservabile dall’esterno attraverso un vetro: stucchi sulle pareti, suppellettili di ogni sorta, un’ampiezza di 7 metri fa pensare più ad una casa, da cui i padroni sono usciti da poco lasciandola vuota, che ad una tomba.

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Tomba dei Rilievi, Necropoli della Banditaccia

Vita e morte nella necropoli si tengono per mano lungo i sentieri silenziosi e sono lo scenario di ritrovamenti straordinari: il sarcofago degli sposi, forse l’opera etrusca più nota al mondo, oggi conservata nel Museo di Villa Giulia, proviene proprio dalla Banditaccia dove fu scoperta alla fine dell’800 non nella forma che vediamo, ma in mille frammenti.

Questa zona, però, permette di immergersi non soltanto nella riscoperta di una cultura spesso lasciata sotto traccia dall’imponenza di Roma, ma anche di godere delle bellezze naturali sempre disponibili. Poco più a nord, infatti, si trova il lago vulcanico di Bracciano, in cui è possibile fare canottaggio, sport velici e immersioni subacquee per ammirare i fondali incontaminati; per chi fosse invece amante delle passeggiate immerse nel verde si apre l’opportunità di visitare il parco naturale di Bracciano-Martignano, in cui gli animali vivono indisturbati nel loro habitat naturale ed è possibile osservarli senza turbarne la tranquillità. Per tornare invece alle opere dell’uomo, Bracciano stessa è un piccolo gioiello di architettura medievale, arroccato su un’altura, digradante a lambire le sponde del lago; sulla rocca, come in ogni borgo che si rispetti, il castello dei signori del luogo, gli Orsini-Odescalchi, ma soprattutto una vista mozzafiato che ripaga sempre dalle fatiche di una giornata piena.

Per godervi tuto questo, ed un po’ di sano riposo, soggiornate ad Akvil House. Qui i contatti e tutte le info: http://www.akvil.house/

Sara Fabrizi

Sara Fabrizi

Author: Sara Fabrizi

Classe '92, laureata in Filologia Moderna all'Università di Roma "La Sapienza", redattrice per NéaPolis e Tutored. Gestisco due blog "Parole in viaggio" dedicato all'arte e ai luoghi d'Italia e "Storie dal cassetto", raccolta di racconti brevi soprattutto a carattere psicologico. Un mio racconto "Il battesimo del fuoco" è stato selezionato e pubblicato nell'antologia "I racconti di Cultora. Centro-sud" seconda edizione per Historica edizioni nel 2015. Sono membro fondatore dell'associazione "La parola che non muore" e responsabile dell'ufficio stampa per il Festival omonimo a Civita di Bagnoregio, inaugurato nel 2015.

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