FTTH Conference 2019 di Amsterdam: le prospettive dello sviluppo della rete in fibra ottica

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Le prospettive dello sviluppo della rete in fibra ottica all’ FTTH Conference 2019 di Amsterdam
L’FTTH Conference, tenutosi ad Amsterdam dal 12 al 14 Marzo ’19, costituisce il principale appuntamento del settore TLC a livello mondiale. L’ente organizzatore del prestigioso evento è FTTH Council Europe, fondazione di imprese europee che si propone di accelerare lo sviluppo di una Gigabit Society Europea tramite la capillare diffusione di connettività in Fibra Ottica.

La rete in fibra ottica

Dai 3 giorni di intenso dibattito è emerso che la Rete in fibra Ottica veicolerà la rivoluzione digitale che determinerà la nuova Gigabit Society ormai alle porte. La fibra supporterà lo sviluppo dei servizi “ultrabroadband” per i prossimi 100 anni.
Entrando nel dettaglio della conferenza, e quindi dei seminari e tavole rotonde, si è registrato che, il numero di abbonati Fibre-to-the-Home (FTTH) e FTTB (Fibre-to-the-Building) in Europa è aumentato del 15,7%, secondo i dati del mercato FTTH (fonte IDATE).

Le ultime rilevazioni

Le ultime rilevazioni pubblicate hanno mostrato che, sebbene la Russia sia leader in termini di numero di abbonati FTTH/B in Europa, ha registrato un tasso di crescita inferiore rispetto agli altri paesi dell’UE, che stanno recuperando il gap con una crescita del 21%.
La Spagna si è classificata al primo posto tra i nuovi abbonati, aggiungendo 1.858.743 nuovi utenti. La Francia è arrivata seconda, aggiungendo 1.480.220 nuovi abbonamenti FTTH / B, mentre la Russia è arrivata terza, con l’aumento della base di abbonati FTTH / B di 1.256.000 nuovi clienti FTTH / B. A questi tre paesi seguono la Repubblica Ceca con 523.950 nuovi abbonati e l’Italia con 449.637 nuovi abbonati.
In particolare, l’Italia ha visto crescere significativamente il numero di abitazioni “passed” da 4.398.435 a settembre 2017 a 6.295.000 a settembre 2018, con un tasso di crescita del 43.1%. Tale valore costituisce il più alto tasso di crescita in Europa (la cui media si attesta al 15,7%).

La rete in fibra

“Questi nuovi dati mostrano uno slancio verso lo sviluppo della rete interamente in fibra ottica che sta accelerando negli ultimi anni”, ha dichiarato Ronan Kelly, presidente del FTTH Council. “La fibra ottica è la via da seguire e i risultati di Market Panorama forniscono prove convincenti di ciò. L’espansione delle fibre è in pieno boom in molti paesi e oggi più consumatori sono consapevoli dei vantaggi della fibra. Molto lavoro è stato fatto, tuttavia c’è ancora molta strada da compiere prima che ogni cittadino e azienda abbia accesso ai benefici della piena fibra in Europa”.

Il 2019

Per l’anno 2019, la copertura dell’FTTH/B ha superato il 46,4% nell’UE39 Paesi e il 36,4% nell’UE28 Paesi rispetto a settembre 2015, quando la copertura stimata nella regione era del 39% nell’UE39 e del 27,2% nell’UE28.
“Riteniamo che il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche, adottato di recente, aumenterà ancora di più il numero di abitazioni “passed” – se correttamente implementato – fornendo certezza e incentivi normativi agli investitori di tutti i tipi e consentendo a più attori di aderire allo sviluppo della rete in fibra, “Ha aggiunto Erzsébet Fitori, direttore generale dell’FTTH Council Europe.

Gli operatori

Dal convegno è emerso che gli operatori di TLC tradizionalmente dominanti dei Paesi europei tendono a valorizzare la propria infrastruttura in rame con l’utilizzo di architetture di rete a bassa penetrazione della fibra ottica (FTTCab – Fiber To The Cabinet), rinviando gli investimenti sulla rete interamente in fibra ottica (FTTH e FTTB). Per questo, da parte di molti partecipanti, è stato auspicato un deciso intervento dei governi e delle Autorità di regolazione comunitarie e nazionali finalizzato a incentivare gli investimenti nelle reti interamente in fibra e quindi a favorire uno switch off delle reti Legacy in Rame.
A tale proposito, è stato sottolineato che la rete FTTH/FTTB è la sola in grado di assicurare la sinergia/convergenza necessaria per un rapido sviluppo della rete 5G, la rete radiomobile di nuova generazione che rivoluzionerà la vita quotidiana di ognuno di noi con nuovi servizi innovativi.

Il futuro

Guardando al futuro, la relazione ha fatto diverse previsioni. Il primo è che la Russia continuerà a guidare la classifica per FTTH/B nel 2020 e nel 2025. Entro il 2025 nel continente europeo ci saranno circa 187 milioni di unità immobiliari cablate in fibra ottica, di cui oltre il 63% in FTTH ed entro lo stesso anno il 100% di stazioni ferroviarie, aeroporti, aziende e principali pubbliche amministrazioni europee dovranno disporre di una connessione in grado di raggiungere 1 Gbps, velocità che, in base alla tecnologia ad oggi disponibile, necessita di una connessione interamente in fibra.
Con la rete interamente in fibra, il futuro è già presente e le connessioni a 1 Gbps sono solo l’inizio.

Riferimenti

https://ftthconference.eu/home

Con il contributo tecnico dell’Ing. Marco De Grandis e dell’Ing. Sergio Barranco.

Fabio Pompei

Author: Fabio Pompei

Ingegnere informatico, dottore di ricerca (Ph.D.) in Ingegneria elettronica e giornalista. Ha iniziato la sua carriera in azienda nel settore bancario, attualmente è responsabile in una azienda di telecomunicazioni. Docente in corsi di laurea (ingegneria) in università pubbliche e private, è autore di pubblicazioni scientifiche nel settore delle telecomunicazioni. Ha ricoperto negli ultimi anni incarichi pubblici, occupandosi, in particolare, di Politiche economiche, finanziarie, innovazione tecnologica e semplificazione amministrativa.

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1 Comment

  1. In Italia siamo ancora troppo indietro…speriamo si recuperi il gap nei confronti degli altri Paesi avanzati… La fibra è il futuro!

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