Il Casino Nobile e il Casino dei Principi

Il Casino Nobile e il Casino dei Principi

La nostra città racconta, lo fa attraverso le chiese, le piazze e i numerosi musei che rendono Roma modello incontrastato di arte e cultura, primato che continua caparbiamente a detenere a dispetto del periodo non proprio rosa che sta vivendo, e come sempre è pronta per stupirci e per parlarci attraverso  opere d’arte, delineando personaggi di straordinario potere, quando il potere nasceva dall’ingegno e dalle abilità diplomatiche, quando alla richezza materiale si univa il rispetto e l’amore per l’arte e l’architettura, quando il fantasma bieco della corruzione e delle menzogne non era contemplato. La visita guidata ai casini di villa Torlonia ci racconta di questo prestigio, che nasce dal commercio, l’idea del “banco” cara al 1500, che rese ricchissimi i componenti di questa famiglia di origine francese e perdurò attraverso l’impegno e l’amore verso ciò che allora era considerato necessario a sottolineare il potere: l’arte, gli artisti, e ovviamente l’architettura.  In questo contesto a cavallo tra 1700 e inizi 1800 nasce l’idea di trasformare una anonima “vigna” sulla via Nomentana in una splendida villa suburbana, dove il verde costituiva  e costituisce l’elemento unificante e assolutamente indispensabile per allietare gli ospiti, rilassare i proprietari, stupire i visitarori. Giovanni Torlonia, primo grande nome della famiglia chiama colui che stava via via acquistando potere e celebrità: Giuseppe Valadier, di origine francese come Giovanni, e amante delle scenografie e del decorativismo appreso nella  bottega orafa del padre Luigi in via del Babuino, nasce cosi la prima grande trasformazione della vigna con la nascita del Casino Nobile e del Casino dei Principi che verranno in parte modificati e resi ancora più impotenti con l’intervento del secondo grande architetto, incaricato da Alessandro Torlonia:  Giovan Battista Caretti, a lui si deve l aspetto attuale dei due casini.

La nostra visita guidata partirà dal Casino Nobile, il Palazzo principale dell’intera villa, sviluppato su tre piani di cui l’ultimo sede permanente del museo della scuola romana, ne scopriremo gli ambienti ricchissimi di decorazioni in stucco dorato, affreschi e pitture a olio, e ci sembrerà di ascoltare le risa, la musica, e i movimenti veloci della servitù. Faremo conoscenza con i grandi artisti che vi lavoravano, prima fra tutti Antonio Canova esponente massimo del neoclassicismo che donò ai Torlonia il meglio di se ottenendo in cambio un prestigoso ruolo, resteremo certamenti stupiti dal forte eclettismo del casino, dove elementi neorinascimentali si legano all’arte egizia alla scultura greco-romana e alle ariose pitture ottocentesche. Interessante sarà scoprire tra gli ambienti i disegni di Mario Sironi, artista protagonista della mostra temporanea ospitata all’interno del Casino,e non stupisce il nome di questo grande artista del regime fascista quando proprio in queste sale aleggia la figura di Benito Mussolini che dal 1925 al 1943 qui visse insieme alla sua famiglia prima della disfatta. La visita proseguirà con il Casino dei Principi, luogo di piacere, legato agli spettacoli treatrali che avvenivano proprio nello spazio antistante, detto ” anfiteatro” di cui non resta nulla a causa della demolizione avvenuta agli inizi del 1900 per l’ingrandimento della via Nomentana. Restano però le sale decorate del piano nobile, prorio dalla ” galleria” dobbiamo immaginare gli ospiti affacciarsi alla splendida balaustra, tra cappelli acconciature e ventagli fare sfoggio di ricchi abiti, seducenti decolletè, sorseggiare sorbetti nella calura estiva e godere degli spettacoli teatrali offerti dai padroni di casa.

Attraverso la visita guidata impareremo dunque a conoscere i componenti dell’ultima grande famiglia nobiliare della nostra città, ne scopriremo i volti, i gusti artistici e le stranezze, ognuno di loro forte della propria individualità ha lasciato tracce di se, per questo Giovanni acquistò dai Colonna una modesta vigna e possiamo dire a gran voce che non sbagliava, ne resta un ritratto autentico, forte, pieno di contrasti ma senza nessuna intenzione di modificare la realtà storica e questo desiderio di sincerità non può che stupirci positivamente.

Cecilia Cozzolino, storica dell’arte e guida turistica

Il Casino Nobile e il Casino dei PrincipiINFO e DETTAGLI:

Il Casino Nobile e il Casino dei Principi

APPUNTAMENTO: Domenica 1 novembre a via Nomentana,70 davanti la biglietteria (il biglietto va comunque fatto anche se gratuito per i residenti a Roma e area metropolitana)
INIZIO REGISTRAZIONI: ore 15:10
INIZIO VISITA: ore 15:30
NUMERO PARTECIPANTI: MAX 30
CONTRIBUTO VISITA: €5 (minori e disabili GRATIS)
CONTRIBUTO ASSOCIATIVO: €5 (per tutti i non iscritti 2015 nea polis, minori e disabili inclusi)
PRENOTAZIONI: romanascosta@neapolisroma.it oppure sms o wa 3280593784
GUIDA: Cecilia Cozzolino, Storica dell’Arte e guida turistica
ACCOMPAGNATORE: Elio Tomassetti
ORGANIZZATORE: Cristian Compagnoni

Per i non associati 2015 sarà possibile associarsi direttamente sul posto o, meglio, chiedendo il modulo alla ns mail per poi stamparlo, complilarlo e portarlo il giorno della visita unitamente a € 5. I minori ed i disabili pagano la tessera associativa ma non la visita.
IMPORTANTE: anche le persone che si sono associate negli anni precedenti debbono portare la vecchia tessera.
IMPORTANTE 2: La visita, essendo interamente al coperto, si svolgerà anche in caso di pioggia
Come arrivare
Calcola il percorso utilizzando la funzionalità di ATAC Roma
www.atac.roma.it
Per la versione mobile
www.muovi.roma.it

Author: Cristian Compagnoni

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