IL CASTELLO DI BRACCIANO: UN’OASI CULTURALE ITALIANA

 

Prosegue il nostro percorso alla scoperta delle bellezze del Lazio. Stavolta “visitiamo” il Castello di Bracciano e vi diamo suggerimenti preziosi per poter passare lì un bellissimo weekend.

A pochi chilometri da ROMA c’è un luogo in cui da fermi e solo con lo sguardo si fa un salto indietro di sei secoli per ritrovarsi nel centro della storia rinascimentale italiana.

IL CASTELLO DI BRACCIANO: UN’OASI CULTURALE ITALIANA

Castello Orsini-Odescalchi

 

Il Castello Orsini-Odescalchi, simbolo del borgo di Bracciano e dimora feudale delle più affascinanti d’Europa, è la rappresentazione – quasi vivente – di un pezzo della nostra storia italiana; da ogni suo più lontano angolo fortificato, dai lunghi camminamenti, dalle sale affrescate, le scuderie e le pareti – rivestite di rossastre edere – trasuda la storia.

 

E, infatti, sui suoi forti torrioni pesano anni e decenni e secoli di pace, guerre, feste, contese per opera delle più signorili famiglie.

IL CASTELLO DI BRACCIANO: UN’OASI CULTURALE ITALIANA

Sul finire del ‘400, dalla rocca medievale che oggi ancora lo abbraccia e con il compito di controllare il territorio circostante e di proteggerlo da eventuali attacchi, fu costruito il Castello per opera del volere di Napoleone Orsini e da fortezza pian piano si tramutò nel centro di un attiva corte rinascimentale. Terminato nel 1485 divenne subito oggetto di contesa delle due a quel tempo maggiori nobili famiglie romane; i Colonna e i Borgia. La famiglia Orsini, mal vista dal papa Alessandro VI a causa della posizione politica, del prestigio e della ricchezza conquistata, nel 1496 si vide confiscare il Castello.

Una volta terminato il pontificato del Borgia Alessandro VI il Castello potè ritornare nelle mani degli Orsini che resero quel piccolo borgo nella corte / culla del rinascimento in cui pittori romani come Antoniazzo Romano e i fratelli Zuccari poterono, con la loro arte, dare ancora più prestigio alle sale del maniero. Il trionfo di Gentile Virginio Orsini dipinto dal Romano illustra le giornate di corte tardo-medioevali lasciandoci un importante prova storica di quello che accadeva tra quelle mura prima ancora della sua venuta. La pittura e il pittore si fanno libro di storia e storico con Giacomo del Duca, allievo di Michelangelo, il quale ritrae le scene dello sfarzoso matrimonio tra Isabella de’ Medici e Paolo Giordano Orsini. Il Castello luogo di passaggio per importanti  personalità , come il Papa Sisto IV che da Roma e dalla peste che dilagava si rifugiò nel 1481, e di grandi e lieti avvenimenti. Nel 1696 gli Odescalchi, antica famiglia di origine comasca, in quel periodo famosa per avere tra i suoi figli il papa Innocenzo XI e Livio, suo nipote, Principe del Sacro Romano Impero dall’Imperatore, carica donatagli da Leopoldo I per aver combattuto i Turchi. Dopo l’occupazione francese – che privò il Castello di alcuni suoi preziosi arredi – fu ceduto ai Torlonia e riscattato dal Principe Livio III Odescalchi alla fine del ‘800.
Baldassarre, figlio di Livio e personaggio importante nella Roma ottocentesca, con l’aiuto dell’architetto Raffaello Ojetti restaurò il Castello ridonandogli lo splendore.

IL CASTELLO DI BRACCIANO: UN’OASI CULTURALE ITALIANA

Dal 1952  il Castello di Bracciano è aperto al pubblico ed è divenuto un bene culturale di questa nostra Italia; museo vivente, rappresentante egli stesso di un bene da custodire, dimora rinascimentale in cui organizzare eventi e tutto questo grazie alla Fondazione Livio IV Odescalchi. Il Castello di Bracciano è un luogo d’incanto per matrimoni, eventi privati, photo shoots, cinema e manifestazioni culturali.

 

Ogni occasione di alta cultura è motivo per valorizzare ed essere illuminati dalle bellezze dell’antico maniero. Festival legati all’opera, al cinema, al teatro, alla Cultura. Manifestazioni artistiche e culturali di alto livello legate a un’attenta lista di attività giornaliere che danno la possibilità al turista, al viaggiatore, allo studioso di vivere una giornata indimenticabile. Attività didattiche per le scuole ad opera degli spettacoli del Teatro Helios e percorsi tematici all’insegna della storia, dell’arte e non solo.

IL CASTELLO DI BRACCIANO: UN’OASI CULTURALE ITALIANA

Panorama del lago di Bracciano

 

Dall’alto del sontuoso castello si può ammirare il Lago di Bracciano e il Parco Regionale.  Poco distante si può visitare  la città perduta di Monterano, il sito naturalistico-geologico della Caldara di Manziana e incontrare la storia etrusca nel borgo di Cerveteri con le sue numerose necropoli del periodo etrusco.

 

 

 

Se venite a Roma o se ci abitate e volete solamente “evadere” alcuni giorni, il nostro suggerimento è quello di soggiornare nella bellissima Casa Vacanze Akvil (http://www.akvil.house/).

Silvia Petrella

Silvia Petrella

Author: Silvia Petrella

Appassionata di arte. Laureata in lettere, con indirizzo cultura teatrale, presso l'università Aldo Moro di Bari e naturalizzata romana, dove sta proseguendo gli studi presso il DAMS con indirizzo cinema, televisione e produzione multimediale, collabora con più riviste scrivendo di cinema e teatro. Porta avanti un percorso nello yoga che è diventato una filosofia di vita all'insegna dell'equilibrio tra la mente e il corpo. "Mens sana in corpore sano"

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