Kickstarter: la linfa vitale che nutre la creatività

Che cos’è Kickstarter?

In un precedente articolo, ho trattato il tema del crowdfunding ed i suoi potenziali benefici per l’economia. In questo, invece, ho deciso di tornare sull’argomento per parlarvi di una delle principali piattaforme di finanziamento collettivo: Kickstarter.

Kickstarter è un sito web americano di raccolta fondi per il sostegno di progetti creativi, con base a Manhattan. La piattaforma è stata lanciata il 28 aprile 2009 da Perry Chen, Yancey Strickler e Charles Adler. Definita dal New York Times come “il NEA del popolo“, in breve la compagnia ha raccolto oltre 10 milioni di dollari dai sostenitori delle varie idee proposte.

Come funziona la piattaforma?

Come altri siti di crowdfunding, Kickstarter semplifica la raccolta fondi connettendo direttamente i creativi con i loro potenziali sostenitori, attraverso un modello che aggira le tradizionali strategie di finanziamento.

Non è possibile investire sulle idee proposte per trarne un ritorno in denaro. Infatti, si può solo supportarle in cambio di una speciale ricompensa materiale oppure di un’esperienza unica nel suo genere.

I creatori di un progetto scelgono una data di scadenza e una quota minima da raggiungere attraverso il sostegno dei backers (gli investitori). Tuttavia, il denaro così raccolto potrà essere ottenuto soltanto alla conquista del proprio obiettivo minimo di finanziamento. Ciò avviene per tutelare i sostenitori che, grazie al principio dell’all or nothing, non saranno obbligati a versare nulla nel caso in cui la campagna si concluda senza il raggiungimento della cifra stabilita. Inoltre, occorre ricordare che la piattaforma non reclama alcun diritto di proprietà sui progetti e sulle opere supportate.

La presenza di queste clausole differenzia Kickstarter da altri siti web di finanziamento collettivo. Alcuni di essi, infatti, propongono opzioni più flessibili che consentono di ricevere qualsiasi somma di denaro raccolta alla scadenza della campagna.

I numeri di Kickstarter

Mentre scrivo, la piattaforma ha finanziato positivamente 174.632 idee, per un totale di 4,69 miliardi di dollari raccolti. Qui potete trovare ulteriori informazioni sulle statistiche registrate finora dal sito web.

Nonostante al momento il tasso di successo sia pari soltanto al 37.45%, le potenzialità di Kickstarter restano pur sempre infinite. Il crowdfunding, molto probabilmente, sarà destinato a rimanere ancora a lungo di vitale importanza per lo sviluppo ed il sostegno della creatività. Forse, in questo attuale clima d’incertezze economiche, sarebbe proprio il caso di approfittarne.

Per saperne di più: https://www.kickstarter.com/

 

Articolo di Michele Mattei.

Fonte immagine: Pixabay

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Author: Redazione Nèa Polis

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