La ludoteca di Villa Borghese a Roma

La ludoteca di Villa Borghese a RomaLa ludoteca

La ludoteca di Villa Borghese è un luogo per le scuole e il pubblico: tanti laboratori e incontri creativi per i più piccini per imparare attraverso il gioco.

I laboratori

Laboratori, letture, presentazioni di libri, mostre temporanee, centri estivi, corsi di formazione, rassegne sull’editoria per l’infanzia e tanto altro: con tante novità nell’offerta educativa dedicata a scuole e pubblico e un suggestivo restyling nell’allestimento degli spazi, riapre Casina di Raffaello – la ludoteca di Villa Borghese ospitata nel bellissimo edificio del ‘500 chiamato in origine “Palazzina dell’Alboreto dei Gelsi” che l’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura dedica ai bambini dai 3 ai 14 anni.

Fino al 1 aprile 2018 Casina di Raffaello propone due laboratori didattici liberamente ispirati a Bruno Munari, uno dei più grandi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo. Queste esperienze creative partono dal presupposto che è più importante osservare e sperimentare che subire contenuti e spiegazioni: l’esperienza dell’ “hand’s on” si ricorda per tutta la vita, invece le parole si dimenticano.

Nel corso del “laboratorio tattile” i bambini hanno modo di sperimentare le diverse sensazioni tattili e potenziare l’apparato plurisensoriale come strumento di conoscenza. Seduti intorno ad un tavolo, come in una sorta di girotondo tattile i giovani ospiti si cimenteranno in diverse attività manuali, dalla realizzazione di un catalogo alla creazione di una tavole tattile o all’invenzione di una storia tattile.

Ancora, nel “laboratorio sul punto” il processo di scoperta e conoscenza partirà da un gesto semplice e immediato, come quello di disegnare un punto per poi declinarlo in tutte le possibili varianti: un modo per scoprire come la variante, ossia l’imprevisto, porti alla novità, dove invece la regola conduce alla sicurezza. Un esercizio utile, dunque, alla formazione di una mentalità elastica.

Entrambi i laboratori, che confermano la vocazione della struttura a spazio destinato allo sviluppo del pensiero creativo, sin dalla prima infanzia, prevedono un momento di scambio e condivisione e terminano con l’allestimento di una piccola mostra o di pannelli visivi.

E’ invece all’insegna del binomio ‘Natura e Cultura’ la visita didattica Villa Borghese e la “Preparazione di un piccolo erbario”. Dopo una breve escursione nel parco, muniti di copie di antiche mappe, i bambini si dedicheranno all’osservazione, alla classificazione e alla raccolta di semplici e comuni essenze vegetali, per poi passare all’esecuzione di facili tecniche di essiccazione.

Le visite didattiche

Dal 1 aprile al 1 luglio 2018 partiranno tre visite didattiche con laboratorio, realizzate in collaborazione con altri spazi culturali della Villa. A partire dal Museo Pietro Canonica che accoglierà studenti e bambini nell’appartamento privato e nella ‘sala della musica’ del poliedrico artistica musicista Pietro Canonica, per un laboratorio dedicato proprio ai suoni e all’apprendimento musicale. Dopo una visita alla casa-museo, i partecipanti andranno alla ricerca dei “suoni ambientali” del parco, per poi cimentarsi presso la Casina di Raffaello nell’esecuzione di un concerto della natura, fatto con la natura: utilizzando il materiale raccolto (per esempio, sfregando piccoli sassi o battendo rami) avranno l’occasione di scoprire similitudini e differenze rispetto ai suoni degli strumenti musicali “tradizionali”

Ancora, sarà all’insegna dell’arte, del paesaggio e “biodiversità” di Villa Borghese la visita con laboratorio Dimmi che fai e ti dirò che creatura sei, in collaborazione con il Museo Civico di Zoologia. I ragazzi si avventureranno in una spedizione di “Birdwatching, Animal Observation, Flowerswatching & searching”, per andare alla scoperta del patrimonio floro/faunistico di Villa Borghese dove la natura si nasconde ovunque, tra i monumenti o sui tetti degli edifici storici o, ancora, in piccoli anfratti meno visibili. Tornati alla ludoteca i giovani esploratori potranno mettere in pratica le esperienze sensoriali attraverso un laboratorio manuale (disegni, piccole sculture, collage, accrochage con materiali naturali e di riciclo..).

Infine, è dedicato a I giardini segreti di Villa Borghese: spunti di vista, l’incontro per osservare la natura con tutti i sensi e reinventarla. In una prima fase dell’attività didattica sarà possibile ammirare la varietà di piante aromatiche e officinali, rose antiche e agrumi, nonché le fontane e gli arredi artistici che caratterizzano un giardino segreto, con uno sguardo alla storia della famiglia Borghese e della costruzione della villa Pinciana. Dopo la visita didattica i partecipanti saranno impegnati in un laboratorio pratico dove si industrieranno a “reiventare” in modi originali gli oggetti naturali, prima raccolti o fotografati. Un’altra stimolante iniziativa per dar libero sfogo al pensiero creativo.

Casina di Raffaello

Casina di Raffaello rappresenta una realtà unica nel panorama delle attività educativo-ricreative della città. Dal 2006 ad oggi, la ludoteca di Villa Borghese ha sviluppato una sua identità attraverso programmi ed incontri con l’editoria, l’arte e la creatività contemporanea, realizzando progetti, servizi, attività culturali, sociali, educative, artistiche e di intrattenimento, utili a generare nei bambini esperienza, conoscenza, apprendimento, oltre che a favorire negli adulti e nella collettività una maggiore sensibilità ai temi dell’infanzia con la convinzione che lo strumento principale di questa cura sia costituito dall’accesso alla cultura.

Riferimenti – La ludoteca di Villa Borghese

La ludoteca di Villa Borghese

www.casinadiraffaello.it

 

Fabio Pompei

Author: Fabio Pompei

Nato e cresciuto a Roma, laureato in Ingegneria Informatica ha poi proseguito gli studi con il dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” dove si occupa di programmi europei di ricerca sulle Smart City. Nel 2011 a Lecce ha ricevuto il premio “Fibonacci” ed è stato nominato “Informatico dell’Anno”. Attualmente Quadro in una nota azienda di telecomunicazioni dove ha seguito anche attività internazionali (Spagna e sud-america). Professore in un ateneo romano è titolare delle cattedre di: “Sistemi e Tecnologie Web” e di “Calcolatori e Sistemi Operativi” – corso di laurea in Ingegneria Informatica. Appassionato della città di Roma, di cultura e di politica.

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