Open Studios Real Academia de España en Roma

Open Studios Real Academia de España en RomaL’INIZIATIVA

Giovedì 22 Marzo 2018 dalle ore 17,00 alle ore 19,00 si svolgeranno gli OPEN STUDIOS Real Academia de España en Roma: la presentazione dei progetti degli artisti residenti della stagione 2017/2018.
L’Accademia apre le sue porte per mostrare al pubblico gli studi degli artisti e ricercatori in residenza. Un processo creativo che culminerà con la Mostra Finale Residenze Artistiche 2017/2018 il 22 giugno p.v.

I PROGETTI

I nuovi progetti della promozione 2017/2018 degli artisti e ricercatori residenti alla Real Academia de España en Roma saranno presentati a stampa, pubblico ed operatori del settore culturale giovedì 22 marzo 2018, all’interno degli spazi dell’Accademia in San Pietro in Montorio (Gianicolo). Gli Open Studios, che da anni offrono la migliore creatività dei vincitori del Bando di Concorso del Ministero degli Affari Esteri spagnolo su progetti in sinergia con il panorama artistico e culturale italiano – romano in particolare – saranno ancora una volta l’occasione per incontrare ed esplorare da vicino, proprio all’interno degli atelier dei residenti, le singole realtà e le espressioni dei linguaggi prescelti che vanno dall’arte figurativa alle performance, dalla storia dell’arte alle tecnologie multimediali.
L’occasione è dunque propizia per conoscere i 23 progetti “in fieri” che saranno successivamente presentati nella versione finale, come di consueto, il prossimo 22 giugno in una serata ad hoc organizzata negli stessi spazi.
L’Accademia, istituzione dipendente dell’Ambasciata di Spagna in Italia, che festeggia quest’anno il suo 145º anniversario, a partire dalla sua fondazione nel 1873 svolge da sempre un ruolo fondamentale e strategico per la politica culturale spagnola all’estero nella formazione di numerose generazioni di artisti e intellettuali spagnoli, italiani e iberoamericani. Piattaforma culturale e centro di produzione e innovazione artistica di riferimento per stimolare alla produzione sia delle promesse che degli affermati talenti, ha come obiettivo primario quello di proiettare e diffondere la cultura creativa a livello internazionale.

Real Academia de España

Dal 1873, anno in cui è stata creata, l’Accademia di Spagna a Roma ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione di molte generazioni di artisti e intellettuali spagnoli. Ancora oggi, l’Accademia di Spagna a Roma continua a essere uno strumento essenziale nella politica culturale spagnola all’estero.

È un’istituzione dell’Amministrazione Generale dello Stato all’estero che ha come obiettivo primario contribuire alla formazione artistica e umanistica di creatori, restauratori e ricercatori, con il fine di ottenere una maggiore presenza cultura della Spagna in Italia, una migliore comprensione delle culture di entrambi i paesi e un più stretto legame culturale tra Spagna e America Latina.

Dipende funzionalmente e organicamente dal Ministero d’Affari Esteri, attraverso la Segreteria di Stato per la Cooperazione Internazionale e per l’America Latina, alla quale corrisponde la sua direzione superiore e, nell’adempimento del principio di unità d’azione all’estero, dall’Ambasciatore di Spagna nella Repubblica Italiana.

Il tempietto del Bramante nella Real Academia de España

Nella struttura dell’Accademia è presente il tempietto di San Pietro in Montorio, detto anche Tempietto del Bramante: una piccola costruzione a pianta circolare posta al centro di uno dei cortili del convento di San Pietro in Montorio a Roma, sul colle Gianicolo; è situato in piazza di San Pietro in Montorio, 2.

Viene considerato uno degli esempi più significativi d’architettura rinascimentale, di cui esemplifica alcuni dei temi fondamentali, come la pianta centrale, la ripresa dell’architettura romana antica e la ricerca proporzionale e geometrica nel rapporto tra le parti.
La costruzione fu commissionata a Bramante dal Re di Spagna come scioglimento di un voto. In seguito nel complesso conventuale fu presente una congregazione spagnola ed ancora oggi una parte degli edifici circostanti il tempietto sono sede dell’Accademia di Spagna. Forse fu progettato nel 1502, ma sugli anni di progetto e di costruzione esistono alcuni dubbi in quanto alcuni, in assenza di documentazione, propongono di posticipare la datazione intorno al 1510, facendola risultare così contemporanea ai progetti maggiori di Bramante. Il piccolo edificio doveva celebrare il martirio di san Pietro che secondo una tradizione piuttosto tarda era avvenuto proprio sul Gianicolo.

Fin dall’epoca della costruzione l’opera ebbe grande fortuna critica; Serlio; Palladio la reputarono degna di figurare accanto alle opere degli antichi ed influì direttamente o indirettamente su molte opere architettoniche successive; Vasari la raffigura in un affresco nella Sala Regia.

Nel XVII secolo la costruzione subì alcune modifiche, che compresero il leggero rialzamento della cupola, la modifica alla lanterna e la realizzazione di scale per l’accesso alla cripta.

INFORMAZIONI – Open Studios Real Academia de España en Roma

Ingresso libero
Real Academia de España en Roma
Piazza S. Pietro in Montorio 3 (Gianicolo)
http://www.accademiaspagna.org
https://www.facebook.com/events/1889050624438674/

Fabio Pompei

Author: Fabio Pompei

Nato e cresciuto a Roma, laureato in Ingegneria Informatica ha poi proseguito gli studi con il dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” dove si occupa di programmi europei di ricerca sulle Smart City. Nel 2011 a Lecce ha ricevuto il premio “Fibonacci” ed è stato nominato “Informatico dell’Anno”. Attualmente Quadro in una nota azienda di telecomunicazioni dove ha seguito anche attività internazionali (Spagna e sud-america). Professore in un ateneo romano è titolare delle cattedre di: “Sistemi e Tecnologie Web” e di “Calcolatori e Sistemi Operativi” – corso di laurea in Ingegneria Informatica. Appassionato della città di Roma, di cultura e di politica.

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