TRADITUR di Flavia Bigi – Vernissage 9 marzo 2019

Il Premio MEMORIE#TRADIMENTI indetto dal Trust Floridi Doria Pamphilj e giunto nel 2019 alla seconda edizione seleziona come opera vincitrice Traditur di Flavia Bigi. Due grandi dadi di marmo incisi, uno nero e uno bianco, si interfacciano e si confrontano in un luogo inusitato, suggerendo un intricato sistema di rimandi e collegamenti. Il lavoro sarà esposto per la prima volta nella Piazzetta della Chiesa di Santa Maria in Cappella dell’Ospitale di Santa Francesca Romana in Trastevere a Roma a partire dal 9 marzo 2019.
Il tema del concorso del Trust Floridi Doria Pamphilj di quest’anno è il “lato oscuro” della memoria e della storia: quello dei tradimenti e dei travisamenti. Flavia Bigi sceglie di indagarlo attraverso un progetto dal titolo eloquente, Traditur, nel quale il gioco dei dadi, simbolo par excellence dell’alea, incarna l’incertezza del destino umano in un universo esatto e matematico. Come la storia di una casata è, infatti, legata a una serie di alleanze e tradimenti spesso imprevedibili, così le facce dei dadi della Bigi – incise con simboli ispirati agli stemmi araldici delle famiglie coinvolte – si presentano in continui accostamenti inaspettati. Con le parole dell’artista, «le molteplici sfaccettature di posizioni di potere e l’interpretazione contraddittoria di avvenimenti storici sono dinamiche che si ripresentano ciclicamente, creando nuove combinazioni inimmaginabili fino all’istante precedente, in un perpetuo ripetersi dei giochi».
L’artista si contraddistingue per l’osservazione multidimensionale che innerva sua produzione e, in questo caso, il gioco dei dadi e la durevolezza della tecnica dell’incisione le permettono di sviluppare appieno il tema del Premio MEMORIE#TRADIMENTI. Flavia Bigi è da sempre interessata all’aspetto relazionale dell’umano e i dadi da gioco diventano l’alibi per trattare del rapporto dell’uomo con la memoria “tradita/tramandata” e per interpellarne la sua inesorabile caducità. Come nota l’artista, i dadi, bianco e nero, di Traditur «possono comporre uno schieramento tattico, come nel gioco degli scacchi, oppure una disposizione casuale, come nel lancio dei dadi. La diversa sistemazione installativa delle sculture incise può quindi essere vista come la metafora spaziale della complessità delle relazioni umane».
Le successive sedi del tour della mostra MEMORIE#TRADIMENTI saranno: gli appartamenti della Principessa Floridi Doria Pamphilj nella Villa del Principe a Genova, uno dei Castelli legati alla storia della famiglia e, infine, gli appartamenti privati aperti al pubblico per l’occasione del Palazzo Doria Pamphilj a Roma in Via del Corso.

SCHEDA TECNICA

Titolo: TRADITUR
Artista: Flavia Bigi
Data apertura: 09/03/2019 – 05/04/2019
Luogo: Chiesa di Santa Maria in Cappella, Vicolo di S. Maria in Cappella 6, Roma
Contatti: www.flaviabigi.comwww.trustfdp.it/memorie

Elio Tomassetti

Author: Elio Tomassetti

Direttore della testata e giornalista dal 2010, dopo la laurea in Giurisprudenza mi sono sempre occupato di comunicazione soprattutto nei settori socio-culturali. Contatto: eliotomassetti1988@gmail.com

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