VIGAMUS, Il Museo del Videogioco di Roma

vigamus romaNel quartiere Prati a Roma, nascosto dal flusso turistico, si trova un particolare museo, il VIGAMUS: uno spazio dedicato agli appassionati di videogame di tutte le generazioni.
I nostalgici di tutte le età potranno ammirare Commodore 64, Playstation (nelle sue varie versioni) e molto altro ma il bello di questo spazio è che i visitatori possono anche giocare e provare una esperienza di realtà virtuale.

Il museo offre uno spazio conferenze, organizza mostre e tour per le scuole.

VIGAMUS – La fondazione

Il Museo è gestito da Fondazione VIGAMUS, ente impegnato nella preservazione, la ricerca e la divulgazione dei beni fisici e digitali legati allo strumento d’espressione digitale.

Il museo

Fenomeno di massa, espressione artistica dell’era digitale e medium interattivo, il videogioco è ormai entrato a far parte dell’immaginario contemporaneo, divenendo uno dei più complessi sistemi di produzione di significati. Per natura legato alla componente tecnologica, il videogioco evolve continuamente, rivoluzionando a sua volta l’intero sistema delle arti, e combinandosi con esso.

VIGAMUS – Obiettivo

Obiettivo di Fondazione VIGAMUS è promuovere e diffondere la consapevolezza del portato culturale del videogioco in Italia, Paese caratterizzato da un vasto pubblico di giocatori. Il videogioco si va così ad inserire nella struttura del patrimonio storico-artistico del Bel Paese, il cui primato nel mondo è assolutamente indiscutibile. L’innovazione culturale, più che quella tecnologica, rappresenta il fondamento per la nascita di una vera cultura del videogioco, artefatto che merita di essere conosciuto e studiato, e prima di tutto, preservato.

VIGAMUS – Academy

Il dipartimento VIGAMUS Academy di Fondazione VIGAMUS fornisce il proprio know how e il proprio network di professionisti per collaborare all’organizzazione dei corsi e dei laboratori gaming di Link Campus University, dando forma all’offerta didattica a tema videogioco più importante d’Italia. Grazie al prestigio e alle strutture di LCU, e all’esperienza di VIGAMUS Academy in ambito gaming, i corsi permettono di formare i futuri professionisti del settore videoludico.
L’Università degli studi Link Campus University ha una forte vocazione internazionale che realizza attraverso gli accordi stretti con numerose università estere al fine di favorire la mobilità di docenti e studenti.
L’Università degli studi Link Campus University ha l’obiettivo di fornire agli/alle studenti la preparazione e le competenze necessarie ad affrontare le sfide del mondo del lavoro, fornendo loro un’offerta formativa che affianca alla didattica tradizionale un’ampia attività seminariale e laboratoriale.

Come raggiungere il museo

Per raggiungere il VIGAMUS basta prendere la linea Metro A, direzione Battistini, scendere a Lepanto e percorrere 800 mt a piedi fino a via Sabotino 4, passando per P.zza Mazzini. Da Lepanto si può prendere la linea Autobus 30 (Clodio) per 1 fermata, scendere alla fermata MAZZINI/CALBOLI e percorrere 350 mt fino a via Sabotino 4.

Orari

Orario di apertura: Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica 10:00 – 20:00 (orario continuato)
Chiusure: Tutti i lunedì, Pasqua e Pasquetta, 1 maggio
Chiusure per le festività natalizie: 24 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, 31 dicembre, 1 gennaio

Biglietti

Intero: 8 €
Ridotto: 5 €
Hanno diritto al biglietto ridotto: Visitatori dai 6 ai 14 anni di età, visitatori dai 65 anni di età, diversamente abili e accompagnatore.

Hanno diritto al biglietto gratuito: Bambini fino a 5 anni di età, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, accompagnatori e guide turistiche Regione Lazio, giornalisti accreditati, giornalisti iscritti all’albo con tessera di riconoscimento valida, soci ICOM.

Riferimenti

http://www.vigamus.com/

Fonte foto: http://www.vigamus.com/

Fabio Pompei

Author: Fabio Pompei

Nato e cresciuto a Roma, laureato in Ingegneria Informatica ha poi proseguito gli studi con il dottorato di ricerca in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” dove si occupa di programmi europei di ricerca sulle Smart City. Nel 2011 a Lecce ha ricevuto il premio “Fibonacci” ed è stato nominato “Informatico dell’Anno”. Attualmente Quadro in una nota azienda di telecomunicazioni dove ha seguito anche attività internazionali (Spagna e sud-america). Professore in un ateneo romano è titolare delle cattedre di: “Sistemi e Tecnologie Web” e di “Calcolatori e Sistemi Operativi” – corso di laurea in Ingegneria Informatica. Appassionato della città di Roma, di cultura e di politica.

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