Villa Farnesina: il Rinascimento a Trastevere

2Villa Farnesina,costruita sulle rive del Tevere tra il 1505 e il 1511 come lussuosa dimora agreste di Agostino Chigi,facoltoso banchiere senese e mecenate dai gusti artistici raffinatissimi,è uno dei pochi esempi di villa suburbana ancora visibili.Il progetto architettonico del senese Baldassarre Peruzzi consta di un edificio semplice con pianta a U,la facciata è priva di bugnato,colonne in rilievo ed altri dettagli architettonici in voga all’epoca per ispirarsi invece allo stile delle ville della Roma imperiale,affreschi ricoprivano le pareti esterne dei quali restano oggi solo pochi frammenti visibili.Famosissima la loggia di Galatea,dipinta da Raffaello, Sebastiano del Piombo e Baladassarre Peruzzi,il cui ciclo pittorico si ispira alle Metamorfosi di Ovidio e narra  il desiderio  del ciclope Polifemo per la ninfa Galatea.Nella loggia è inoltre affrescato l’oroscopo del 26 novembre del 1496,data di nascita di Agostino Chigi,a ricordare anche qualora fossero cambiati i proprietari della villa e con essi lo stemma araldico pure presente nella sala la memoria del primo committente.Nella loggia dedicata a Psiche ,Raffaello e i suoi allievi si ispirano al racconto di Apuleio “L’asino d’oro” per istoriare una potente allegoria dell’amore del Chigi per  la bella cortigiana Francesca Ordeaschi,dalla quale ebbe 5 figli e che sposò  in seconde nozze solo dopo aver ottenuto la dispensa di papa Leone X,così come infine la bellissima mortale Psiche,dopo aver superato innumerevoli prove, potrà sposare il dio Amore e diventare essa stessa divinità.Il tema del  matrimonio è presente anche negli affreschi della camera da letto del Chigi,con il ciclo pittorico dedicato alle nozze di Alessandro Magno e Rossane,dipinto dal Sodoma.

La sala delle Prospettive è invece affrescata dal Peruzzi con scene di panorami urbani, colonne dipinte che intendono dare l’illusione che la sala sia aperta in tutti i suoi lati;proprio qui saranno celebrate da papa Leone X, le nozze tra il Chigi e Francesca Ordeaschi.La stanza del Fregio deve il suo nome al fregio affrescato dal Peruzzi,ispirato alle fatiche di Ercole ed altri episodi mitologici.Il progetto architettonico di Baldassarre Peruzzi viene concepito in modo da perseguire una continuità tra l’elemento edificato della villa e il rigoglioso ambiente naturale circostante,tanto da far  dire al Vasari:”Villa non costruita ma nata nel giardino”.Realizzato secondo i dettami rinascimentali ispirati ai “viridari medievali”,nel  giardino si coltivavano erbe officinali,piante da frutto,specie vegetali esotiche,in modo  tale da garantire un’alternanza delle fioriture in tutte le stagioni mentre dal lato sud si accedeva al giardino segreto ispirato all’hortus conclusus dei monasteri medievali.Intorno al 1880 i lavori di risistemazione degli argini del Tevere e la costruzione del lungotevere ridurranno fortemente le dimensioni del giardino.

Villa Farnesina,simbolo di una stagione artistica irripetibile,è un grandioso esempio di fusione  tra progetto architettonico e decorazione artistica,sintesi di derivazione tutta rinascimentale tra idea e fenomeno.

Giorgia Capitani

Elio Tomassetti

Author: Elio Tomassetti

Direttore della testata e giornalista dal 2010, dopo la laurea in Giurisprudenza mi sono sempre occupato di comunicazione soprattutto nei settori socio-culturali. Contatto: eliotomassetti1988@gmail.com

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