Visita guidata alla Galleria Borghese, tra le collezioni barocche più importanti del mondo

Informazioni utili sulla visita guidata alla Galleria Borghese

  • Appuntamento: Domenica 6 maggio, ore 14:45 davanti l’ingresso della Galleria in Villa Borghese (piazzale Scipione Borghese 5)
  • Orario inizio: 15:00 (termine visita alle ore 17:00)
  • Costo unico per associati 2018: 15€
  • Costo unico per NON associati: 20€ (con tessera valida fino al 31 dicembre 2018)
    N.B.: data l’eccezionalità della visita, non sono previste agevolazioni di alcun genere
  • Cuffie: 2€ l’una
  • PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: scrivendo una mail a info@romanascosta.net o mandando SMS o WhatsApp al numero 3801473193. Si prega di indicare Nome, Cognome, Luogo e Data di Nascita, numero di Carta di Identità da comunicare alla Sovrintendenza Beni Archeologici.

Per avere copia della nostra pubblicazione “Roma Nascosta” scriverci al momento della prenotazione.

Visita guidata alla Galleria Borghese, lo scrigno prezioso del cardinal Scipione

La Galleria Borghese è forse la più celebre delle innumerevoli meraviglie barocche raccolte nella città di Roma. Il “Casino Nobile” della villa venne costruito nel 1600 per volere di Scipione Borghese.

Grande appassionato d’arte, Scipione covava il proposito di fare dello splendido “casino” una sorta di scrigno delle più grandi e preziose opere d’arte dell’epoca. Un proposito che divenne concretizzabile quando, nel 1605, salì al soglio pontificio Camillo Borghese, zio di Scipione, con il nome di Paolo V.

Scipione Borghese

Spogliato di ogni ambizione politica, il “cardinal nepote” divenne il vero padrone di Roma. Rinunciando a parti della sua eredità, fece proprie le collezioni d’arte appartenenti ai Borghese. Non soddisfatto, utilizzò ogni mezzo per assicurarsi altre prestigiose collezioni, come quelle del Cavalier d’Arpino e quelle del patriarca di Aquileia.

L’eredità di Scipione

Non fu un mecenate, Scipione. Alla base del suo collezionismo vi furono solo amore estremo per l’arte e brama di possesso. Ma è soprattutto grazie a questa sete insaziabile che oggi possono essere ammirate nella Galleria opere di valore inestimabile, tra cui numerosi capolavori del Caravaggio, di Bernini, Raffaello, Tiziano, Rubens, Giorgione e altri ancora. A rendere più preziosa la collezione della Galleria fu poi il contributo tra fine ‘700 e inizio ‘800 del principe Camillo Borghese, marito di quella Paolina Bonaparte raffigurata dal Canova nella celebre scultura conservata proprio all’interno del “casino”.

Motivi per visitare la Galleria, inserita nel contesto già di per sé meraviglioso di Villa Borghese, non mancano di certo. Roma Nascosta vi farà immergere in un’atmosfera da favola per una passeggiata in compagnia di alcuni dei più grandi artisti di sempre. Scopriremo insieme tutti i segreti della collezione di opere barocche più importante al mondo.

 

Author: Redazione Nèa Polis

Potete contattarci alla mail redazione@neapolisroma.it

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *