“Mamme e papà, non siete soli”: a Monteverde l’esperienza delle “nonne” diventa ascolto per i nuovi genitori
C’è un proverbio africano che dice: “Per crescere un bambino serve un intero villaggio”. Nel caos frenetico di una metropoli come Roma, quel villaggio sta riprendendo forma tra le strade di Monteverde. Il prossimo 7 maggio 2026, alle ore 14:30, l’Aula Consiliare del Municipio XII ospiterà la presentazione ufficiale dello spazio di sostegno alle neo-famiglie “Nonne in ascolto”, un’iniziativa che trasforma l’esperienza generazionale in un servizio gratuito e accessibile per i nuovi genitori.
Una rete di supporto promossa dalle istituzioni
Il progetto non è solo il frutto del volontariato, ma nasce da una forte sinergia con le istituzioni locali. L’iniziativa è stata infatti fortemente sostenuta e promossa dal Consigliere Alessandro Alongi, Presidente della Commissione Politiche Sociali del Municipio XII. Da sempre attento alle dinamiche del welfare di prossimità, Alongi ha voluto dare una casa istituzionale a questo servizio, confermando il suo costante impegno nel fornire una rete di sostegno concreta e strutturata alle giovani mamme e alle famiglie del territorio.
Dalla farmacia alle istituzioni: un servizio che “accoglie”
L’avventura è iniziata lo scorso 3 ottobre presso la Farmacia Benassai in viale dei Quattro Venti
73. L’idea, promossa dall’associazione Vita di Donna ODV, è offrire un porto sicuro alle mamme e ai papà che navigano nelle acque, spesso agitate, del primo anno di vita del neonato.
Non si tratta di un freddo sportello informativo, ma di uno spazio “dove si può scivolare dentro”, come spiega la Dott.ssa Elisabetta Canitano, ginecologa e presidente dell’associazione. È il supporto che trovi mentre vai a comprare i pannolini: un sorriso, una sedia e un orecchio attento per parlare di sonno, allattamento e di quel senso di solitudine che spesso accompagna il post-parto.
Combattere la solitudine dei “nuovi genitori”
“Le madri ci chiedono spesso: ‘Mi sbaglio? Cosa è giusto fare?'”, racconta la Dott.ssa Canitano. “Noi non siamo qui per dare ordini. Vogliamo aiutare ogni madre a trovare la propria dimensione, ascoltandola senza giudizio.”
Un team di “Nonne Professioniste”
Il gruppo è composto da donne che hanno deciso di mettere il loro sapere a disposizione della comunità: ginecologhe, neuropsichiatre infantili, doule e tate. Figure formate sulle linee guida scientifiche, ma dotate della sensibilità umana necessaria per mediare e capire la soluzione migliore per ogni specifica coppia.
L’evento di presentazione del 7 maggio: i relatori
L’incontro di presentazione, che vedrà la partecipazione di esperti del settore per discutere di temi cruciali come l’ambivalenza materna, è aperto a tutta la cittadinanza.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Alessandro Alongi, promotore dell’iniziativa. A seguire, il cuore pulsante del servizio verrà illustrato da un team multidisciplinare composto dalla ginecologa Elisabetta Canitano, dalla neuropsichiatra infantile Anna Muscetta e dalla doula olistica Giulia Goggi. Un momento di particolare approfondimento sarà dedicato al tema dell’ambivalenza materna, analizzato attraverso lo sguardo clinico della psichiatra Elisabetta Spinelli e la prospettiva artistica della performer e autrice Betta Cianchini, concludendo poi la giornata con uno spazio aperto a testimonianze e domande del pubblico
In attesa dell’allargamento del servizio, le “Nonne” continuano a ricevere ogni venerdì (dalle 13:00 alle 15:30) presso la Farmacia Benassai. Un piccolo pezzetto di solidarietà che, grazie al supporto della Commissione Politiche Sociali, punta a diventare un modello di accoglienza per l’intera città.

